Lug 21

Grecia, trovati nuovi dati chiave sull’evoluzione storica e culturale di Itaca

Nel cuore dell’isola di Itaca, tra i pendii verdi del villaggio di Exogi, è riemersa una storia affascinante che unisce mito, archeologia e identità culturale. L’11 giugno 2025, l’Università di Giannina ha annunciato una scoperta eccezionale: i resti di un complesso monumentale ellenistico identificato come l’Odysseyon, un santuario dedicato a Odisseo.

Il sito, chiamato da secoli “Scuola di Omero”, si trova ai piedi di una maestosa formazione rocciosa, in un’area ricca di sorgenti naturali. Da tempo era oggetto di leggende e speculazioni, ma solo gli scavi recenti hanno portato alla luce strutture importanti: una torre ellenistica, edifici rituali, scale scolpite nella roccia e una straordinaria cisterna micenea ancora intatta. I reperti raccontano secoli di vita: utensili del Neolitico, ceramiche micenee, monete e soprattutto iscrizioni antiche. Tra queste, un frammento di tegola conserva un nome inciso: [OD]YCCEOC, ovvero “Odisseo”, scritto in lettere greche antiche — una testimonianza preziosa dell’esistenza di un culto dedicato all’eroe.

Ma perché i Greci costruivano santuari per personaggi come Odisseo? E perché questo nome continua ad affascinare? Per capirlo, bisogna partire da Omero. Non sappiamo con certezza chi fosse, ma i poemi attribuiti a lui — l’Iliade e l’Odissea — hanno plasmato la cultura greca più di qualsiasi altra opera. In un mondo in cui il senso di identità si costruiva attraverso racconti e memorie condivise, Omero diede ai Greci le storie che li univano: gesta eroiche, viaggi epici, il desiderio di casa, l’intelligenza che vince sulla forza.

Odisseo, in particolare, divenne simbolo di resilienza e astuzia. Itaca, la sua terra natale, non era più solo un luogo: era un’idea. Un punto fermo nel cuore dei Greci, un faro per chi era lontano, per chi navigava, per chi combatteva. Il santuario scoperto era il luogo dove la gente andava a onorare quell’idea, a lasciare offerte, a partecipare a giochi rituali chiamati Odysseia, celebrando un eroe diventato leggenda.

Oggi, chi visita questo sito può fare molto più che guardare pietre antiche. Può toccare con mano il legame profondo tra mito e storia, tra poesia e realtà. Itaca non è solo un’isola: è un viaggio. E il santuario di Odisseo è una tappa imperdibile per chi vuole comprendere davvero l’anima della Grecia.